Dintorni

"non c'è nessuna esatta differenza fra l'Etna e la vita, della quale forse il monte è formidabile simbolo, giacché sembra averne il talento combinatorio nell'alternare nascita e morte, bene e male, spontanea fioritura primaverile di borracina azzurra, astrangolo, asfodelo e micidiale colata lavica” (Maria Corte)